<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
    <channel>
        <title>Posts on Quoting24 Blog</title>
        <link>https://37ac9f7d.quoting24-blog.pages.dev/posts/</link>
        <description>Recent content in Posts on Quoting24 Blog</description>
        <generator>Hugo -- gohugo.io</generator>
        <language>it-IT</language>
        <lastBuildDate>Mon, 11 May 2026 14:39:00 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://37ac9f7d.quoting24-blog.pages.dev/posts/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml" /><item>
            <title>Quoting24 del futuro</title>
            <link>https://37ac9f7d.quoting24-blog.pages.dev/posts/2026-05-11-quoting24-del-futuro/</link>
            <pubDate>Mon, 11 May 2026 14:39:00 +0200</pubDate>
            <guid>https://37ac9f7d.quoting24-blog.pages.dev/posts/2026-05-11-quoting24-del-futuro/</guid>
            <description>&lt;p&gt;Quoting24 nasce con l’obiettivo di semplificare progressivamente la gestione delle richieste ricambi: nonostante il programma sia già piuttosto funzionale, è chiaro che necessiti sempre di features e miglioramenti aggiuntivi per rimanere al passo coi cambiamenti del settore automotive.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;In questo articolo presentiamo le principali migliorie in arrivo, che costituiscono ancora una piccola parte di tutto ciò che vogliamo introdurre. Siamo quotidianamente alle prese con i feedback dei nostri clienti, il che ci permette di tirare fuori nuove idee e soluzioni ogni giorno, in modo dinamico.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;integrazione-con-il-gestionale&#34;&gt;&lt;strong&gt;Integrazione con il gestionale&lt;/strong&gt;&#xA;&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Una delle evoluzioni più importanti riguarderà l’integrazione diretta con i gestionali aziendali.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Oggi, in molte realtà, il processo è ancora frammentato: la richiesta arriva su WhatsApp, poi bisogna aprire il gestionale, verificare disponibilità, creare il preventivo e infine tornare manualmente sulla chat per inviare la risposta.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L’obiettivo di Quoting24 è eliminare questi passaggi intermedi. In futuro sarà possibile collegare il proprio gestionale per:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;ul&gt;&#xA;&lt;li&gt;verificare automaticamente disponibilità e prezzi interni&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;visualizzare i prezzi di vendita specifici sui propri fornitori&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;generare preventivi direttamente dal gestionale&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;sincronizzare le informazioni con Quoting24&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;re-inviare il preventivo nella conversazione in pochi click&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ul&gt;&#xA;&lt;p&gt;Questo farà confluire tutte le informazioni necessarie in un processo continuo e integrato, saltando operazioni poco efficienti.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;piattaforma-multicanale&#34;&gt;&lt;strong&gt;Piattaforma multicanale&lt;/strong&gt;&#xA;&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Quoting24 nasce attorno a WhatsApp perché oggi è uno dei canali più utilizzati nel settore, ma il futuro non sarà legato a un solo strumento.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Le richieste continueranno inevitabilmente ad arrivare da fonti diverse: email, telefono e altro ancora. Direzionare tutti i clienti su un canale unico non è fattibile, siccome ciascuno è abituato in una certa maniera e difficilmente smette di usare il metodo di comunicazione che predilige. Il problema principale resta sempre la frammentazione.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Per questo Quoting24 evolverà verso una gestione completamente multicanale: indipendentemente da dove arriva una richiesta, tutto dovrà convergere in un unico flusso operativo unico. &lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Email, chiamate e messaggi saranno gestiti all’interno dello stesso ambiente tramite appositi widget, mantenendo cronologia, assegnazioni e informazioni centralizzate.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;chat-interna&#34;&gt;&lt;strong&gt;Chat interna&lt;/strong&gt;&#xA;&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Un altro aspetto fondamentale riguarda la collaborazione tra colleghi. Oggi, in molte aziende, il lavoro interno si divide tra messaggi WhatsApp dispersivi e appunti lasciati su fogli volanti, rendendo difficile seguire il contesto delle richieste.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Per questo motivo, Quoting24 introdurrà una chat interna integrata, che andrà a sostituire la funzione già presente delle “Note interne”.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Gli operatori potranno comunicare direttamente all’interno della piattaforma, confrontarsi sulle richieste, chiedere supporto ai colleghi o condividere informazioni senza dover uscire dal flusso di lavoro, tutto ciò in una conversazione live.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;task-manager&#34;&gt;&lt;strong&gt;Task manager&lt;/strong&gt;&#xA;&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Una delle funzionalità più interessanti del futuro di Quoting24 sarà il task manager integrato.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Nel lavoro quotidiano succede continuamente di appuntarsi le cose da fare, specialmente se in quel determinato frangente si è in sovraccarico: ricontattare un cliente, rispondere a un fornitore o verificare una disponibilità sono solo alcuni di questi compiti.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Oggi queste informazioni vanno spesso a perdersi tra la confusione di fogli lasciati sul banco e note mentali, analogamente a ciò che succede con le comunicazioni interne.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L’obiettivo è includere un sistema che permette di gestire i task direttamente da una chat cliente, oppure dalla chat interna stessa. Sarà possibile creare reminder e attività to-do assegnandoli a persone specifiche, con date e orari precisi.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;lecosistema-futuro&#34;&gt;&lt;strong&gt;L’ecosistema futuro&lt;/strong&gt;&#xA;&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La direzione è ormai chiara: Quoting24 non sarà più una semplice piattaforma che si connette a WhatsApp, ma un vero e proprio ecosistema operativo completo.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L’obiettivo non è aggiungere funzionalità fine a sé stesse, ma costruire uno strumento capace di risolvere davvero i problemi che affliggono la quotidianità dei ricambisti.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Bisogna comprendere che il futuro della gestione di richieste non sarà fatto di strumenti separati, ma di flussi centralizzati e sempre più automatici. In questo, Quoting24 pone lo sguardo in avanti.&lt;/p&gt;&#xA;</description>
        </item><item>
            <title>Quanti numeri di telefono per la mia azienda?</title>
            <link>https://37ac9f7d.quoting24-blog.pages.dev/posts/2026-04-30-quanti-numeri-di-telefono-per-la-mia-azienda/</link>
            <pubDate>Thu, 30 Apr 2026 12:29:00 +0200</pubDate>
            <guid>https://37ac9f7d.quoting24-blog.pages.dev/posts/2026-04-30-quanti-numeri-di-telefono-per-la-mia-azienda/</guid>
            <description>&lt;p&gt;Quando si parla di organizzazione aziendale, uno dei temi più sottovalutati è la quantità di numeri di telefono da integrare all&amp;rsquo;interno dei flussi di lavoro.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;La realtà è che non esiste una soluzione univoca, dipende tutto dal volume di richieste e dal modo con cui si vogliono gestire le relazioni con i clienti.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;In questo articolo andiamo ad analizzare le caratteristiche di ogni configurazione, con l&amp;rsquo;obiettivo di offrire una panoramica completa ed esaustiva per ciascun caso d&amp;rsquo;uso.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;un-solo-numero-per-tutta-lazienda&#34;&gt;Un solo numero per tutta l&amp;rsquo;azienda&#xA;&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Nel primo caso tutte le richieste arrivano su un unico numero, gestito da una o più persone.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Partiamo col dire che questo approccio ha un grande vantaggio, ovvero la semplicità. Il cliente sa sempre chi contattare e non ci sono dubbi su quale canale utilizzare per messaggi o chiamate. Anche lato azienda, tutto è centralizzato.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Tuttavia, soprattutto quando la mole di chat si fa consistente, emergono le difficoltà. Se ci sono più operatori che lavorano sullo stesso numero è facile generare confusione e rumore cognitivo: spesso, infatti, non è chiaro chi sta rispondendo, le conversazioni si sovrappongono e il rischio di perdere richieste aumenta.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Oltre a questo, nel caso di un&amp;rsquo;azienda medio-grande, ad esempio, sarebbe impensabile poter collegare contemporaneamente un numero elevato di utenti su WhatsApp. Questo perchè, in primis, WhatsApp Web pone un limite di quattro postazioni; in secondo luogo, anche con l&amp;rsquo;utilizzo di software esterni privi di queste barriere, come Quoting24, si rischierebbe di incorrere in controlli informatici che rilevano e segnalano l&amp;rsquo;esecuzione simultanea di troppe azioni. Ovviamente, in questo contesto, si parla di numeri che includono più di 10-15 utenze.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Avere un solo recapito di riferimento può essere funzionale per aziende medio-piccole, ma necessita di un&amp;rsquo;altissimo grado di coordinamento interno.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;un-numero-per-gruppo-di-lavoro-funzione-o-filiale&#34;&gt;Un numero per gruppo di lavoro (funzione o filiale)&#xA;&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Un approccio decisamente più strutturato è quello di utilizzare numeri diversi in base alla funzione da svolgere.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ad esempio, un numero per i preventivi, uno per l’assistenza e uno per l&amp;rsquo;amministrazione, andando poi a smistare i vari operatori sul recapito designato in base al proprio ruolo. Questo permette di distribuire meglio il carico e creare una prima forma di organizzazione.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Lo stesso discorso è applicabile alle aziende grosse che dispongono di filiali: in questo caso, ad ogni negozio sarebbe opportuno associare un numero di telefono unico, o al massimo un paio divisi per funzioni, così da non generare troppa confusione nel cliente.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Questa visione potrebbe comunque essere confusionaria, perciò è importante categorizzare i ruoli di ogni numero in modo corretto e inequivocabile.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;un-numero-per-operatore&#34;&gt;Un numero per operatore&#xA;&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Alcune aziende decidono di affidare un numero di telefono a ciascun operatore. A prima vista potrebbe sembrare una soluzione più ordinata, che permette ad ognuno gestisce le proprie richieste senza interferenze.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;In realtà, questo modello introduce altri tipi di problemi: le conversazioni sono frammentate e diventa difficile coordinarsi se un operatore è assente, in quanto le sue richieste restano ferme o, peggio, vengono prese in carico da altri colleghi, raddoppiando il carico di lavoro di questi ultimi.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Nei momenti di picco, inoltre, anche se tutti i collaboratori sono operativi, potrebbe configurarsi uno scenario in cui alcuni si trovano in sovraccarico, mentre altri hanno meno da fare, rendendo poco efficiente la suddivisione dei compiti.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Una possibile coordinazione dei numeri può configurarsi tramite i gruppi WhatsApp, ma il rischio di aumentare il rumore cognitivo è elevato, ancor di più se un operatore è in ferie.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Infine, lato cliente, non è sempre chiaro a chi scrivere. Questo modello può funzionare inizialmente in team molto piccoli, ma necessita di scalare nel tempo.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;verso-una-gestione-ottimale&#34;&gt;Verso una gestione ottimale&#xA;&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Per lavorare davvero in modo efficiente, serve un livello in più: un sistema che raccolga tutte le richieste, le categorizzi e le direzioni agli operatori di competenza, indipendentemente da dove arrivano.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;È qui che entra in gioco Quoting24. il nostro obiettivo non è introdurre uno standard fisso di numeri che bisogna usare, ma permettere ai nostri clienti di usarli come vogliono, in modo centralizzato e organizzato, senza perdere il controllo.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;In questo modo puoi scegliere la configurazione più adatta alla tua azienda, attraverso un sistema che riduce al minimo i limiti operativi.&lt;/p&gt;&#xA;</description>
        </item><item>
            <title>Anatomia di una richiesta ricambi</title>
            <link>https://37ac9f7d.quoting24-blog.pages.dev/posts/2026-04-27-anatomia-di-una-richiesta-ricambi/</link>
            <pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:18:00 +0200</pubDate>
            <guid>https://37ac9f7d.quoting24-blog.pages.dev/posts/2026-04-27-anatomia-di-una-richiesta-ricambi/</guid>
            <description>&lt;p&gt;Ogni giorno, nel nostro settore, arrivano decine o centinaia di richieste di preventivo. A prima vista possono sembrare tutte uguali ma, in realtà, ogni richiesta è composta da una serie di elementi fondamentali.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Capire quali sono, come riconoscerli e cosa manca è ciò che fa davvero la differenza tra un processo veloce e uno lento, tra un preventivo corretto e uno rischioso.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;la-richiesta&#34;&gt;La richiesta&#xA;&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;La richiesta ideale (che quasi non esiste) è quella che contiene tutte le informazioni necessarie per identificare correttamente il pezzo senza dover fare ulteriori passaggi. Tipicamente include:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;ul&gt;&#xA;&lt;li&gt;una targa o un telaio (VIN)&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;il nome del pezzo richiesto&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;possibili dettagli aggiuntivi (anno, versione, ecc.)&lt;/li&gt;&#xA;&lt;li&gt;un&amp;rsquo;eventuale foto di supporto&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ul&gt;&#xA;&lt;p&gt;Questa è la situazione che ogni ricambista vorrebbe: pochi secondi per leggere, pochi click per cercare e si riesce a generare rapidamente un preventivo. Il problema è che, nella realtà dei fatti, succede molto raramente.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;La richiesta reale è spesso e volentieri incompleta e poco ordinata. Un cliente può scrivere semplicemente: “mi serve questo” e allegare una foto sfocata, oppure inviare un vocale lungo, pieno di informazioni mescolate tra loro. Può anche mandare messaggi separati nel tempo, ad esempio prima la targa, poi il pezzo e infine una correzione, il che rende ancora più confusionaria la decodifica.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Tutto ciò implica un passaggio aggiuntivo da parte dell&amp;rsquo;operatore: non solo rispondere, ma prima ancora interpretare ed è qui che si perde la maggior parte del tempo.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;il-ruolo-della-tecnologia&#34;&gt;Il ruolo della tecnologia&#xA;&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;È proprio su questa fase che oggi la tecnologia può fare la differenza.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Strumenti come Quoting24 permettono di intercettare le informazioni anche quando non sono presentate in modo pulito. L’intelligenza artificiale può estrarre automaticamente dati come targa e pezzo richiesto da messaggi, vocali e immagini, trasformando contenuti confusi in informazioni strutturate.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Nel mondo dei ricambi, oggi, non vince più solo chi ha il prezzo più conveniente, ma chi capisce prima e risponde in modo adeguato. Ciò equivale ad aver svolto già la metà del lavoro e, chi è in grado di farlo al meglio, guadagna innegabilmente un vantaggio competitivo enorme.&lt;/p&gt;&#xA;</description>
        </item><item>
            <title>WhatsApp, Email, Telefono: quale canale funziona meglio?</title>
            <link>https://37ac9f7d.quoting24-blog.pages.dev/posts/2026-04-27-whatsapp-email-telefono-quale-canale-funziona-meglio/</link>
            <pubDate>Mon, 27 Apr 2026 10:26:00 +0200</pubDate>
            <guid>https://37ac9f7d.quoting24-blog.pages.dev/posts/2026-04-27-whatsapp-email-telefono-quale-canale-funziona-meglio/</guid>
            <description>&lt;p&gt;Nel mondo dei ricambi automotive, la gestione delle richieste è sempre più multi-channel: i clienti scrivono su WhatsApp, inviano email e chiamano al telefono, spesso passando da un canale all’altro nel giro di pochi minuti.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ma qual è davvero lo strumento più efficace? Esiste una risposta unica?&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;La verità è che ognuno ha punti di forza e limiti molto chiari, perciò è fondamentale capirli per organizzare al meglio il proprio lavoro.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;whatsapp-veloce-ma-difficile-da-gestire&#34;&gt;WhatsApp: veloce ma difficile da gestire&#xA;&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;WhatsApp è ad oggi il canale più utilizzato: immediato, comodo per il cliente e perfetto per inviare richieste rapide, spesso accompagnate da foto o vocali.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Dal punto di vista commerciale è potentissimo, dato che permette di superare le barriere della reperibilità incrementando a dismisura il numero di richieste ricevibili.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il problema nasce, tuttavia, nella gestione. Le conversazioni non sono strutturate e le informazioni sono sparse tra messaggi, immagini e audio, dunque diventa difficile mantenere il controllo quando i volumi aumentano. Inoltre, lavorare in team su WhatsApp introduce facilmente confusione, sovrapposizioni e mancanza di tracciabilità.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;In questo contesto, senza l&amp;rsquo;ausilio di strumenti esterni risulta molto difficile categorizzare e smistare le richieste.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;email-ordinata-ma-lenta&#34;&gt;Email: ordinata ma lenta&#xA;&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L’email rappresenta il canale più tradizionale e, per certi versi, più strutturato: consente di mantenere uno storico chiaro delle conversazioni, facilita la condivisione interna e si presta meglio alla gestione formale dei preventivi. È particolarmente utile quando le richieste sono leggermente più complesse o richiedono documentazione allegata.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;D’altra parte, l’email è indubbiamente più lenta. I tempi di risposta si allungano, il flusso è meno immediato e spesso, per questi motivi, il cliente preferisce canali più rapidi.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Inoltre, anche qui, quando il volume cresce, la gestione manuale può diventare veramente dispersiva.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;telefono-diretto-ma-non-sempre-funzionale&#34;&gt;Telefono: diretto ma non sempre funzionale&#xA;&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il telefono rimane un canale fondamentale, soprattutto per urgenze o per richieste che richiedono chiarimenti immediati. È il mezzo più diretto, permette di risolvere contestualmente più dubbi e di costruire un rapporto personale e umano con l&amp;rsquo;interlocutore. L&amp;rsquo;assistenza telefonica è, di fatto, il metodo più efficace per far sentire il cliente a casa.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Nonostante le note positive, anch&amp;rsquo;esso presenta limiti evidenti. Le informazioni non possono essere automatizzate (estrazione dati, assegnazione, ecc.), si può prendere una chiamata alla volta e tutto dipende completamente dall’operatore che risponde. Questo significa che, se quella persona non è disponibile per qualsiasi motivo, la richiesta si blocca.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Inoltre, tutto ciò che viene detto deve essere poi riportato manualmente, con un rischio concreto di perdita o errore.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;il-vero-problema&#34;&gt;Il vero problema&#xA;&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;A questo punto è chiaro che nessun canale sia perfetto e comunque, nella realtà quotidiana, questi strumenti non si escludono ma convivono.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il vero problema nasce proprio qui, quando le richieste arrivano da fonti diverse, senza un sistema che le riunisca. Il risultato non può che essere la frammentazione.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;La risposta sta in un approccio unificato, ed è qui che entra in gioco Quoting24: l’obiettivo non è sostituire WhatsApp, email o telefono, ma integrarli in un unico flusso di lavoro dove ogni richiesta viene organizzata e tracciata in modo chiaro, anche grazie all&amp;rsquo;aiuto dell’intelligenza artificiale e delle automazioni.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;In questo modo è possibile mantenere semplicità ed immediatezza per il cliente, ma si introducono principi di consapevolezza ed efficienza per chi lavora.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il canale conta fino a un certo punto, è la gestione che fa davvero la differenza.&lt;/p&gt;&#xA;</description>
        </item><item>
            <title>AI in Quoting24</title>
            <link>https://37ac9f7d.quoting24-blog.pages.dev/posts/2026-04-20-ia-in-quoting24/</link>
            <pubDate>Mon, 20 Apr 2026 12:06:00 +0200</pubDate>
            <guid>https://37ac9f7d.quoting24-blog.pages.dev/posts/2026-04-20-ia-in-quoting24/</guid>
            <description>&lt;p&gt;L’intelligenza artificiale non è più un concetto estraneo al mondo dell&amp;rsquo;Automotive: in Quoting24 è già uno strumento concreto, pienamente integrato nei flussi di lavoro per semplificare, velocizzare e organizzare la gestione delle richieste.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Capire come funziona e come utilizzarla al meglio significa ottenere un vantaggio reale in termini di tempo, precisione ed efficienza.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;contenuti-non-strutturati&#34;&gt;Contenuti non strutturati&#xA;&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Uno degli utilizzi più immediati e visibili dell’AI è la gestione dei contenuti non strutturati, cioè tutto ciò che arriva tramite WhatsApp sotto forma di vocali, foto o messaggi testuali poco ordinati.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L’AI interviene, innanzitutto, nella trascrizione automatica dei vocali, trasformando messaggi audio in testo leggibile che permette di accedere subito alle informazioni. Una volta ottenuto il contenuto, l’AI è in grado di analizzarlo ed estrapolare automaticamente le informazioni davvero utili, come la targa del veicolo o il pezzo richiesto. Lo stesso processo avviene anche con le immagini e con i messaggi testuali.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Queste informazioni non restano “nascoste” nella conversazione, ma vengono prontamente riportate nella parte destra dell’interfaccia: è così che prende forma il vero valore operativo, qui i dati diventano immediatamente utilizzabili per avviare una ricerca.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;automazione-della-ricerca&#34;&gt;Automazione della ricerca&#xA;&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;AI viene in aiuto anche nella fase stessa di ricerca di ricambi: all’interno delle impostazioni di Quoting24 è possibile attivare alcune automazioni che, una volta riconosciuta una richiesta valida, permettono di accelerare drasticamente il processo.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Al momento è possibile effettuare in modo automatico la conversione da targa a telaio, il caricamento dell’albero del veicolo e l’avvio della ricerca dei ricambi.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;In pratica, quello che prima richiedeva diversi passaggi manuali può diventare un flusso quasi autonomo, in cui l’operatore interviene solo per verificare e finalizzare.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;tipologie-richieste-guidare-lai-con-i-prompt&#34;&gt;Tipologie richieste: guidare l’AI con i prompt&#xA;&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Un altro utilizzo riguarda la categorizzazione automatica delle richieste attraverso la funzione “Tipologie Richieste&amp;quot;.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Si possono definire delle categorie personalizzate attribuendo a ciascuna un nome e un prompt. Il prompt è, a tutti gli effetti, un’istruzione testuale che serve a guidare l’intelligenza artificiale nel riconoscere quando una richiesta appartiene a quella specifica categoria indicata nel nome.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Ad esempio, è possibile indicare che una tipologia debba essere assegnata quando il cliente chiede un preventivo o informazioni sui prezzi. In questo modo, l’AI non si limita a leggere il messaggio, ma lo interpreta secondo le regole definite.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Una volta categorizzata la tipologia, è possibile selezionare (manualmente) l&amp;rsquo;operatore o gli operatori a cui assegnarla. Questo significa che, nel momento in cui bisogna gestire la richiesta, questa verrà indirizzata automaticamente alle persone giuste, riducendo tempi morti e passaggi manuali.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;prompt-vs-agente&#34;&gt;Prompt vs Agente&#xA;&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il prompt è un’istruzione. È ciò che si scrive per dire all’AI cosa deve fare o come deve interpretare un contenuto. È semplice, diretto e specifico. Scrivere prompt chiari ed esaustivi nelle &amp;ldquo;Tipologie Richieste&amp;rdquo;, ad esempio, è fondamentale per permettere all&amp;rsquo;intelligenza artificiale di categorizzare correttamente.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Un agente, invece, è un sistema più complesso. Non si limita a eseguire una singola istruzione, ma è progettato per portare avanti un processo, prendere decisioni e interagire con diversi strumenti esterni (API, browser, software). In altre parole, un agente utilizza più prompt e più logiche per raggiungere un obiettivo.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L’evoluzione naturale di Quoting24, in questo senso, è quella di integrare agenti sempre più autonomi e intelligenti.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;uno-sguardo-al-futuro&#34;&gt;Uno sguardo al futuro&#xA;&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Le possibilità offerte dall’intelligenza artificiale sono ancora in gran parte da esplorare, e Quoting24 si sta muovendo proprio in questo senso.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;In futuro, l’AI potrà gestire in modo ancora più autonomo l’intero ciclo della richiesta: potrà suggerire risposte automatiche, assistere gli operatori in tempo reale e integrare nuovi canali, mantenendo sempre una visione unificata delle richieste.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L’obiettivo non è sostituire il lavoro umano, altresì potenziarlo. Quoting24 è solo all’inizio di questo percorso, ma stiamo lavorando ogni giorno affinché questi nuovi strumenti possano essere utilizzati nel pieno delle loro potenzialità.&lt;/p&gt;&#xA;</description>
        </item><item>
            <title>I problemi del ricambista su WhatsApp</title>
            <link>https://37ac9f7d.quoting24-blog.pages.dev/posts/2026-04-20-i-problemi-del-ricambista-su-whatsapp/</link>
            <pubDate>Mon, 20 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate>
            <guid>https://37ac9f7d.quoting24-blog.pages.dev/posts/2026-04-20-i-problemi-del-ricambista-su-whatsapp/</guid>
            <description>&lt;p&gt;Negli ultimi anni WhatsApp è diventato, di fatto, uno degli strumenti principali nella gestione delle richieste di ricambi, sia per i clienti privati che per i meccanici. Nonostante sia veloce, comodo per il cliente e ormai universalmente utilizzato, ad oggi rappresenta più un flusso disordinato di chat che un vero e proprio strumento di lavoro.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;i-vantaggi-di-whatsapp-per-il-ricambista&#34;&gt;I vantaggi di WhatsApp per il ricambista&#xA;&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;WhatsApp è un canale molto informale e diretto, per questo motivo è percepito come “vicino” al cliente. I privati, solitamente, contattano le aziende non solo durante gli orari di lavoro, ma anche quando le attività sono chiuse: l’uso dei messaggi, in questo contesto, è sostanzialmente equivalente ad una telefonata, con il grande vantaggio di avere una gestione asincrona che rende tutto molto più efficiente. Tale vantaggio si riflette anche sul venditore, che riesce a gestire meglio il proprio lavoro durante i picchi di richieste.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;I veri limiti di WhatsApp, in realtà, si manifestano quando molte persone devono lavorarci simultaneamente. Di seguito proviamo ad elencare gli scenari più comuni:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;un-numero-condiviso-troppe-persone&#34;&gt;Un numero condiviso, troppe persone&#xA;&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Uno dei problemi più comuni riguarda la gestione di un numero condiviso tra più operatori. Da un lato questa soluzione permette di centralizzare le richieste, dall’altro crea confusione: non è mai chiaro chi sta rispondendo a chi, chi ha preso in carico una richiesta e a che punto si trova la conversazione.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Tutti vedono tutto, tutti possono intervenire, e questo spesso porta a sovrapposizioni, risposte duplicate o, peggio, richieste lasciate senza risposta perché ognuno pensa che se ne stia occupando qualcun altro.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Può capitare che, ad esempio, un preventivo venga gestito da più operatori: magari una persona riceve la richiesta, un’altra verifica la disponibilità, un’altra ancora prepara il prezzo. WhatsApp non offre una struttura chiara e gli operatori si arrangiano come possono con tag, reactions, emoji di risposta e spunte grigie/blu. Tutto questo avviene all’interno della stessa chat, rendendo difficile seguire il filo della conversazione. Ne va da sé che, di conseguenza, all’aumentare del numero degli operatori aumentino anche il rumore cognitivo e le inefficienze.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;numeri-separati-gestione-frammentata&#34;&gt;Numeri separati, gestione frammentata&#xA;&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Per evitare questo problema, alcuni scelgono la strada opposta: ogni operatore con il proprio numero aziendale. In questo caso la gestione delle richieste diventa tracciabile, ma l’esperienza dell&amp;rsquo;utente viene frammentata, resa eccessivamente personale e privata di un sostanziale controllo.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Il cliente decide con che operatore lavorare, le conversazioni sono distribuite su più dispositivi, non esiste una visione d’insieme e diventa difficile garantire continuità nel servizio. Basta che un operatore sia assente, in ferie o semplicemente in sovraccarico e una parte delle richieste rischia di rallentare o bloccarsi completamente, con i colleghi che si ritrovano il doppio del carico di lavoro.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Per ovviare parzialmente a questo problema, alcuni hanno inserito un gruppo dedicato per ciascun cliente con diversi operatori ma, nei periodi di picco, ciò si traduce inevitabilmente in inefficienza.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;limiti-di-whatsapp-web&#34;&gt;Limiti di WhatsApp Web&#xA;&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Anche quando si cerca di organizzarsi con WhatsApp Web, emergono altri limiti strutturali. Il numero di postazioni collegabili simultaneamente è limitato a quattro, di conseguenza questo rappresenta un vincolo importante per realtà in cui più di quattro persone devono lavorare contemporaneamente sulle richieste.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Questo significa che non tutti possono accedere quando serve, creando vuoti proprio nei momenti di maggiore necessità.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;il-caos-di-foto-e-vocali&#34;&gt;Il caos di foto e vocali&#xA;&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;A complicare ulteriormente il quadro ci sono i contenuti non strutturati, come foto e messaggi vocali.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;I clienti li utilizzano continuamente, spesso per inviare dettagli del pezzo richiesto, codici scritti a mano o spiegazioni più articolate. Tuttavia, per chi deve gestire queste richieste, ogni foto o vocale richiede tempo per essere interpretato, trascritto e trasformato in informazioni utilizzabili.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Questo rallenta il processo, aumenta il carico operativo e rende più difficile mantenere velocità e precisione nelle risposte.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;la-semplicità-diventa-un-limite&#34;&gt;La semplicità diventa un limite&#xA;&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;WhatsApp nasce come strumento di comunicazione, non come sistema di gestione delle richieste. Finché i volumi sono bassi può funzionare ma, quando la mole di lavoro aumenta, i limiti emergono in modo evidente.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Proprio da qui nasce l’esigenza di qualcosa di diverso: uno strumento che mantenga la semplicità di WhatsApp, ma che introduca ordine, controllo e automazione nella gestione dei preventivi.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;In questo contesto, Quoting24 è la soluzione di cui non sapevate di aver bisogno.&lt;/p&gt;&#xA;</description>
        </item><item>
            <title>Benvenuti!</title>
            <link>https://37ac9f7d.quoting24-blog.pages.dev/posts/2026-04-10-benvenuti/</link>
            <pubDate>Mon, 13 Apr 2026 17:10:00 +0200</pubDate>
            <guid>https://37ac9f7d.quoting24-blog.pages.dev/posts/2026-04-10-benvenuti/</guid>
            <description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Siamo felici di darvi il benvenuto nel blog ufficiale di Quoting24.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Questo spazio nasce con il fine di condividere approfondimenti e contenuti utili legati alla nostra piattaforma.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Che siate già utenti di Quoting24 oppure che stiate iniziando a scoprirlo proprio ora, il forum vuole essere un punto di riferimento per capire meglio i problemi che cerchiamo di risolvere, come lavoriamo e in che direzione stiamo andando.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Qui potete trovare idee, aggiornamenti sulle nuove funzionalità, analisi delle difficoltà in cui si imbattono i nostri clienti, articoli sul mercato dei ricambi e tanto altro. Per accedere alle guide pratiche, invece, vi consigliamo di consultare la Wiki (wiki.quoting24.com).&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;perchè-quoting24&#34;&gt;Perchè Quoting24?&#xA;&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Il progetto è il risultato diretto del lavoro quotidiano di Qricambi, la nostra realtà che da anni opera nel settore dei ricambi automotive e che conosce in profondità le dinamiche, le criticità e soprattutto i casi d’uso legati alla preventivazione.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Nel tempo abbiamo visto nascere e diffondersi moltissime piattaforme di ticketing, tuttavia nessuna di queste è mai riuscita ad adattarsi davvero al mondo dei ricambisti. Si tratta, in questi casi, di strumenti generici, difficili da integrare nei flussi già esistenti e soprattutto privi di funzionalità specifiche per gestire le logiche di questo ecosistema. In pratica strumenti validi sulla carta, ma poco efficaci nella realtà operativa quotidiana.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;A questo si aggiungono problemi ancora più concreti, segnalati direttamente dai nostri clienti negli anni: conversazioni disordinate, richieste che si sovrappongono, preventivi difficili da tracciare e un volume crescente di messaggi da gestire in tempi sempre più stretti. Il risultato è, quasi sempre, un carico di lavoro elevato e una perdita considerevole di efficienza.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;C&amp;rsquo;è da dire, poi, che l’IA ha aperto scenari completamente nuovi nella gestione e nell’organizzazione delle informazioni, rendendo possibile ciò che fino a poco tempo fa era impensabile. In questo senso, abbiamo deciso di partire da dove oggi si concentra la maggior parte delle comunicazioni, ossia WhatsApp. La visione di Quoting24, però, è molto più ampia: l&amp;rsquo;obiettivo è quello di estendere queste logiche anche ad altri canali fondamentali come email, widget integrabili e soprattutto il canale telefonico, che rappresenta ancora una parte importante delle richieste nel settore.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;lobiettivo&#34;&gt;L&amp;rsquo;obiettivo&#xA;&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;Sappiamo quanto siano importanti l&amp;rsquo;organizzazione e la semplificazione dei processi di lavoro, perciò il blog sarà parte integrante di questo percorso: il goal è creare un luogo che vi coinvolga, in cui condividere idee e soluzioni concrete, ma anche un punto di incontro dove dare voce alle esigenze di chi è sul campo.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Siamo solo all’inizio.&lt;/p&gt;&#xA;</description>
        </item></channel>
</rss>
